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Treno
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top
Nel mwdqtrasporto ferroviario, un mwdgtreno è una serie di mwdwcarrozze ferroviarie collegate che corrono lungo un mweabinario ferroviario e mweqtrasportano persone o mwegmerci, tipicamente trainate o spinte da una o più mwewlocomotive. Il treno è adatto alla circolazione sulle mwfaferrovie e composto da un insieme di elementi identificabili, uniti permanentemente o temporaneamente a formare un unico convoglio. Ha rappresentato un punto di svolta per l'evoluzione industriale delle nazioni mwfgottocentesche, arrivando a rivestire per molti anni un ruolo centrale nella struttura politica, economica e sociale delle nazioni, nonché conquistando un posto di primo piano nell'mwfwimmaginario collettivo.
Contents
• Storia
• Note
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Etimologia e altri significati
Il termine "treno" deriva da "traino" che a sua volta deriva dal mwgwlatino mwhatrahere (tirare); il termine si è modificato nel tempo tramite il mwhqfrancese mwhgprovenzale (mwhwtrain).
La parola si usa anche in altri ambiti, come quello mwiqmeccanico in cui indica un assieme di mwigingranaggi concatenati, o mwiwautomobilistico, in cui indica un insieme, ad esempio, di mwjapneumatici, o anche un mwjqautotreno, cioè un mwjgcamion con mwjwrimorchio al seguito. Il termine era in uso anche nel gergo militare a indicare il complesso formato da un pezzo di mwkaartiglieria da campagna e dal relativo carro portamunizioni.
Storia
Periodo preindustriale
Il concetto di mwlqtreno non nasce con la mwlgrivoluzione industriale. Sin dall'mwlwepoca Romana, infatti, dei mezzi primitivi simili a treni erano utilizzati nelle mwmaminiere: si trattava di corti convogli composti da carrelli concatenati tra loro, senza mwmqbinari oppure con rudimentali guide in legno, trainati da mwmganimali da soma o da mwmwschiavi e operai.
L'usura delle guide di legno portò prima a esperimenti di rinforzo con fodere metalliche, poi a rotaie con una guida esterna per le ruote dei carrelli. Questo tipo di rotaia aveva il difetto di accumulare detriti nell'angolo interno della guida, che annullavano il vantaggio di far viaggiare i carrelli su superfici piane non accidentate. Si spostò, quindi, la guida dalla rotaia alla ruota, facendo nascere le ruote con bordino, tipiche dei treni.
Con l'inizio della rivoluzione industriale, tra il mwngXVIII e il mwnwXIX secolo si resero disponibili le tecnologie e le conoscenze per raggiungere un sensibile aumento della capacità di generazione di mwoaenergia, con impianti relativamente compatti e potenti. Le mwoqmacchine a vapore semoventi di mwogNicolas Cugnot a partire dal 1769 dimostrarono, non senza qualche incidente, che era possibile generare l'energia necessaria al movimento di un mezzo direttamente a bordo dello stesso. La diffusione delle mwowmacchine a vapore portò a un sensibile aumento della richiesta di mwpacarbone, e i produttori si trovarono a dover rendere più efficiente e veloce il trasporto del materiale estratto: non erano più sufficienti carri e cavalli. Si cominciò a rimpiazzare la trazione animale con dei motori a vapore fissi che tramite corde trainavano file di carrelli da miniera: tra queste le celebri macchine costruite da mwpqJames Watt contribuirono ad affinare sensibilmente la tecnologia del vapore.
Nel 1801 mwpwRichard Trevithick riuscì a costruire una mwqalocomotiva automotrice (mwqqmwqglocomotiva Coalbrookdale) adatta per il traino di carrelli, che venne impiegata con successo nelle miniere di mwqwMerthyr Tydfil.
I successi dei motori di mwrqGeorge Stephenson e del figlio mwrgRobert Stephenson (mwrwmwsaBlücher del 1814, mwsqmwsgLocomotion del 1825, e in seguito la mwswmwtaRocket, 1829) portarono la neonata tecnica ferroviaria a fiorire e diffondersi, fino a creare le condizioni per il grande passo: il primo treno commerciale.
Il 27 settembre 1825 la mwtgLocomotion n.1 trainò il primo treno commerciale della storia, sulla tratta tra mwtwStockton-on-Tees e mwuaDarlington. Sia la locomotiva che la tratta erano state progettate da George Stephenson. Il treno era composto da mwuqcarri da miniera su cui venivano caricati i passeggeri comuni, e dalla prima mwugcarrozza passeggeri vera e propria, lmwuw'mwvaExperiment, su cui viaggiavano alcuni notabili; la velocità media era di circa 9mwvq km all'ora. 4 anni dopo la mwvgmwvwRocket raggiunse i 48mwwa km/h.
Periodo industriale
Dopo il successo di Stephenson, che ebbe un valore più dimostrativo che commerciale, il treno come mezzo di trasporto pubblico si diffuse rapidamente in tutta Europa. Già 20 anni dopo il treno di Stephenson era possibile viaggiare a 96mwyg km/h sulla mwywGreat Western Railway di mwzaIsambard Kingdom Brunel tra mwzqLondra e mwzgBristol.
In mwaaInghilterra vi furono alcuni esperimenti con convogli trainati su strada ma, a seguito di alcuni incidenti e del pericolo oggettivo di avere un mezzo meccanico in mezzo a cavalli e folla, nel 1839 venne emanato un decreto che limitava a 16mwaq km/h la velocità massima al di fuori delle città, e impediva la circolazione all'interno dei centri abitati. Nel 1865 il mwagLocomotive Act (o mwawRed Flag Act) impose anche di far precedere i veicoli da un uomo con una bandiera rossa per avvertire i passanti.
Il 3 ottobre del 1839 la ferrovia faceva la sua apparizione in mwbqItalia, con l'inaugurazione della tratta mwbgNapoli-Portici.
In mwcaFrancia intorno al 1840 i treni mossi dalle locomotive di Thomas Crampton si guadagnarono rapidamente una grande fama tra i passeggeri, tanto che "Le Crampton" divenne un nome comune per i treni passeggeri.
Già nel 1869 treni a vapore percorrevano 4600mwcw km in soli 4 giorni, attraversando gli mwdaStati Uniti da mwdqSan Francisco a mwdgNew York.
In meno di 30 anni il treno assunse un ruolo fondamentale nella società industriale: il trasporto massiccio di merci permetteva di espandere la cerchia dei commerci, il trasporto rapido di persone consentiva agli uomini di affari di curare meglio le loro attività sul territorio.
Il treno consentiva alle bellicose potenze europee di mandare le proprie truppe nelle mwfwcolonie o sui fronti lontani, dava ai ricchi affaristi la possibilità di seguire i propri affari con più efficienza, portava nobili dame in lussuose località vacanziere, consegnava la posta con rapidità ineguagliata.
Per l'epoca, l'introduzione e l'evoluzione del treno fu quello che è stato negli mwgqanni novanta l'avvento di mwggInternet, un metodo per estendere i confini e collegare mondi fino ad allora lontani. La costruzione di linee ferroviarie e la massificazione dell'offerta di trasporto contribuì in maniera determinante all'emergere di una nuova realtà sociale: il mwgwpendolarismo. I treni conquistarono spazi nuovi, dalle grandi praterie ai sotterranei delle città (con le metropolitane di Londra e New York), pur rimanendo legati ai difetti della trazione a vapore nonostante già nel 1879 la Siemens & Haske avesse presentato un piccolo treno mosso da una motrice elettrica.
Il 15 aprile 1865 a Washington venne assassinato mwhgAbraham Lincoln. Lincoln fu tra i primi a utilizzare, nel 1865, il treno come mezzo per rendere più efficiente la campagna politica: venne ucciso proprio il giorno prima di inaugurare la mwhwUnited States, la nuova carrozza del treno presidenziale costruita da mwiaGeorge Pullman. Il corpo del presidente venne trasportato a bordo della mwiqUnited States attraverso tutto il Paese, fino a mwigSpringfield (Illinois), in un corteo funebre composto da nove lussuosissime carrozze. La carrozza fu distrutta da un incendio nel 1911.
I treni e in particolare le mwjalocomotive diventarono nel mwjqXX secolo delle vere bandiere culturali per la tecnologia dei paesi che li costruivano. Locomotive mwjgvittoriane dalla linea pulita e motrici francesi dalle tubazioni complesse si contrapponevano all'austera semplicità e pulizia formale delle macchine americane. Sebbene queste ultime nel tempo giunsero a dominare la scena internazionale, furono i treni mossi dalle prime a restare nella cultura popolare: l'mwjwOrient Express è, di sicuro, il treno più famoso del mondo.
Il treno e la guerra
mwnqvengono qui uniti i dati relativi alle due guerre mondiali. Il periodo intermedio verrà trattato nel paragrafo successivo
Con la raggiunta maturità delle tecnologie impiegate, l'uso bellico del mezzo ferroviario divenne il logico passo successivo. Se già nelle mwnwguerre boere e nella mwoaGuerra civile americana era emerso appieno il potenziale strategico del treno nella logistica di munizioni e truppe, con la mwoqprima guerra mondiale il treno divenne il mezzo primario per la movimentazione delle armi e degli uomini. In pochi giorni di viaggio truppe da tutta mwogEuropa potevano confluire ai rispettivi schieramenti sui fronti in mwowBelgio e mwpaFrancia.
La guerra portò al treno un nuovo ruolo di primo piano sul fronte. La rapidità, la stabilità e la potenza dei treni permetteva di installare cannoni di grosso calibro su appositi carri, capaci di sparare le salve e scomparire in pochi minuti, magari proteggendosi dai rudimentali raid aerei in mwpggallerie, mwpwhangar o zone coperte di vegetazione. Nacquero così i mwqacannoni ferroviari. La mobilità e la possibilità di trainare carrozze con allestimenti particolari rendeva il treno ideale per svolgere il ruolo di mwqqospedale da campo. Costruiti inizialmente dall'esercito francese sulla base di vecchi carri riconvertiti in modo approssimativo, i mwqgtreni ospedale costruiti in seguito dagli inglesi arrivarono ad avere una configurazione quasi standard di 16 carrozze dotate di letti, ventilatori, uffici e persino telefoni.
I treni erano in grado di trainare diverse tonnellate, cosa che rese possibile l'invenzione da parte dell'mwraimpero austro-ungarico dei mwrqcarri corazzati. Comparvero per la prima volta nell'agosto 1914 come semplici vagoni dotati di pesanti coperture metalliche imbullonate, per poi migliorare sempre più fino a diventare nel 1918 veri e propri mwrgcarri armati con cannoni da 80mwrw mm sul fronte e ai lati. Trainati da motrici di poco valore e appesantite dalle corazze, dei nove treni costruiti e completati cinque erano ancora pienamente operativi alla conclusione delle ostilità, spingendo i comandi austriaci a considerare il progetto come un grande successo. In Italia, operarono in ambedue i conflitti sia mwsatreni armati della Regia Marina che mwsqdel Regio Esercito.
La mwswprima guerra mondiale si concluse a bordo di un treno. L'armistizio venne firmato a bordo della carrozza 2419 dell'mwtaOrient Express, in sosta presso mwtqCompiègne. Il generale mwtgFerdinand Foch impose ai tedeschi sconfitti pesanti risarcimenti e sanzioni, di fatto creando uno dei motivi dell'ascesa al potere di mwtwAdolf Hitler. La carrozza 2419 venne conservata in un museo parigino fino al 1940, quando la marcia di Hitler su Parigi si concluse con la resa francese firmata proprio a bordo di questa carrozza, riportata a Compiègne in segno di sprezzo, per poi essere distrutta subito dopo.
Dopo un periodo pacifico (vedi paragrafo successivo), nella mwuqseconda guerra mondiale il treno tornò a giocare il suo ruolo strategico, nei compiti già noti e in altri nuovi. Le sempre più potenti locomotive inglesi potevano trainare treni da 20 o più carri, per oltre 800 tonnellate di peso, diventando in pratica la colonna portante delle vie di rifornimento alleate. Anche i treni italiani servirono in guerra, attraversando tutta l'Europa fino al fronte russo: alcuni di essi rimasero laggiù alla travagliata chiusura delle ostilità, venendo recuperati dalle ferrovie locali dei paesi di area sovietica. Nel dopoguerra e durante il regime fascista si ebbe l'avvio dell'elettrificazione delle linee e con la costruzione dei primi locomotori elettrici e dei convogli rapidi (come l'mwugETR 200, celebrato anche alla mwuwFiera Mondiale di mwvaNew York del 1939 come un capolavoro di mwvqtecnologia).
Lo stesso mwvwMussolini era solito viaggiare con il suo treno speciale, a bordo del quale incontrò più volte anche l'alleato mwwaAdolf Hitler. La passione ferroviaria del dittatore italiano viene messa alla berlina anche nel film mwwqIl grande dittatore di mwwgCharlie Chaplin, nella scena dell'incontro i personaggi ricalcati su Mussolini e Hitler. Per un regime come quello mwwwfascista, era molto importante mostrare che "i treni viaggiavano in orario" (anche se non si tratta di una realtà storica), perché era un indice immediato e aperto a tutti dell'efficienza e delle capacità tecniche che il Partito Fascista portava come esempio del suo operato.
Hitler si dotò di un mwzatreno corazzato nel 1939, fu in grado di seguire da vicino l'invasione della mwzqPolonia, e viaggiando di notte avvolto dalle comodità del suo mezzo dotato di ristorante e suite private, poteva comparire da una parte all'altra della Germania o tornare a Berlino in poche ore. Curiosamente, il treno di Hitler si chiamava all'inizio mwzgAmerika. Con l'ingresso in guerra degli mwzwStati Uniti, venne ribattezzato mw0aBrandenburg. In realtà, visto che di treni speciali ve ne erano parecchi (anche per altri dignitari nazisti) erano identificati con le lettere e, per comodità, venivano translitterate con un codice fonetico, tal per cui la "A" venisse chiamata "Amerika", la B "Brandeburg" e così via. Spesso è anche indicato come mw0qFührersonderzug. Era attrezzato con mw0gcannoni antiaerei da 20 mm su carri a pianale parzialmente coperti (mw1aFlakwagens), e nelle carrozze adiacenti a quella del Führer potevano trovare posto le sue truppe più fedeli. Il peso dovuto alle armi e alla corazzatura rendeva necessarie due locomotive ai lati opposti, anche perché la Germania non disponeva di mezzi potenti quanto quelli inglesi. Anche altri dignitari nazisti, tra cui mw1qHermann Göring, mw1gHeinrich Himmler, mw1wJoachim von Ribbentrop avevano convogli speciali simili a quelli di Hitlercite-ref-1[1]. Nella mw3aGermania nazista, il treno servì anche come principale mezzo per il trasporto verso i mw3qcampi di concentramento di mw3gebrei, prigionieri politici e altri perseguitati.
Dalla parte mw4aalleata, invece, il treno servì, oltre che come mezzo di trasporto, come sentinella mobile. Treni attrezzati con torrette mobili antiaeree e anticarro pattugliavano la costa del mw4qKent durante la mw4gBattaglia d'Inghilterra. Un'intera classe di locomotive venne nel 1948 battezzata "Battle of Britain".
Ancora oggi alcune nazioni dispongono di treni armati, anche se oggi il principale uso bellico è legato alla logistica e al trasporto in sicurezza di mw5amateriali esplodenti e personale.
Tra le due guerre
Il periodo tra le due guerre servì a confermare le potenzialità del mezzo ferroviario. Un approccio diverso, più unitario, cominciò a diffondersi.
Fino ad allora il treno era sempre stato concepito come un insieme di unità (un "traino", appunto). Negli mw6aanni trenta la disciplina del mw6qDisegno industriale venne sempre più coinvolta nella concezione delle locomotive e dei mezzi che avrebbero dovuto trainare.
Mentre sino ad allora le locomotive erano macchine dall'aspetto meccanico, spesso con pistoni e tubi in vista, i veicoli progettati secondo filosofia mw6wstreamline coprivano le componenti tecniche con carter affusolati dall'aspetto filante e aggressivo. Disegnatori come mw7aRaymond Loewy e Nigel Gresley crearono dal nulla una nuova filosofia di gestione dei volumi delle locomotive e delle carrozze. Più che in termini di mw7gaerodinamica, il vantaggio era nell'immagine dei mezzi: le carrozze da accoppiare alle locomotive o ai treni più importanti, come il mw7wmw8aCoronation Scot, il mw8qCity of Salina o il mw8gBurlington Zephir, riprendevano i temi cromatici delle loro locomotive con soluzioni estetiche estremamente gradevoli e moderne. Gli mw8wStreamliner si conquistarono per qualche anno il ruolo di "cavalli di razza" delle ferrovie salvo poi venire in gran parte spogliati delle loro coperture estetiche per servire nello sforzo bellico, lasciando però una pesante eredità nello stile e nelle linee dei successivi mezzi diesel ed elettrici.
I gestori del servizio ferroviario aggiunsero sempre più servizi per i viaggiatori, dai vagoni ristorante alle carrozze letto, contribuendo alla rapida massificazione dell'offerta e all'incremento degli standard di mw9qcomfort, nonostante la concorrenza dei mw9gvoli commerciali cominciasse a intaccare la quantità di passeggeri sulle tratte più lunghe.
Questa tendenza arrivò anche in Europa e in Italia, dove il governo fascista promosse la costruzione dei primi mw-aelettrotreni rapidi per collegare mw-qMilano e mw-gRoma, e abbreviare a sei ore un viaggio che richiedeva due giorni. Su ordine di Mussolini il record di velocità ferroviaria venne polverizzato nel 1939: Milano-mw-wFirenze in 1 ora e 55 minuti, con picco di 202 mw-akm/h . In mw-wFrancia mwaqaEttore Bugatti inventò le prime mwaqeAutomotrici a mwaqialcol-mwaqmpetrolio che fece costruire tra il 1933 e il 1938 nella propria fabbrica di mwaqqautomobili, e con cui conquistò un incredibile record di velocità di 196mwaqu km/h nel 1934 prima che fossero ritirate per i consumi eccessivi. Il concetto di "automotrice" non attecchì negli mwaqyStati Uniti ma ebbe un discreto successo nel vecchio continente, caratterizzato da distanze minori tra le città e da piccoli paesi da servire con mezzi rapidi e poco costosi.
In Italia il treno divenne tra le due guerre un mezzo di trasporto a diffusione molto capillare, tanto da spingere il mwaqgregime fascista a istituire i mwaqkTreni popolari, convogli speciali per le località turistiche e le città d'arte. Vennero costruite anche le mwaqoLittorine, le prime automotrici a mwaqsnafta, per i servizi di lusso e per i servizi rapidi nelle colonie dell'mwaqwEritrea. Milano e mwaq0Reggio Calabria furono collegate con mwaq4linee elettrificate, e furono sperimentati sistemi alternativi come la terza rotaia, sistema abbandonato perché troppo pericoloso.
Il mwaramovimento futurista si appropriò del treno, facendone un'mwareicona di forza e velocità, osannandone la potenza meccanica. Anche in Russia e Germania i movimenti di avanguardia artistica lavorarono molto sull'immagine del treno, arrivando a produrre poster di grande impatto grafico spesso usati come pubblicità per i servizi di lusso.
Il secondo dopoguerra
Con la maggior parte delle mwarqinfrastrutture distrutte dalla guerra, l'Europa si trovò a dover ricostruire per intero il proprio parco di mezzi. Mentre gli stati europei si orientarono verso un servizio prevalentemente passeggeri, negli Stati Uniti il traffico espresso non era più competitivo in confronto alla nascente mwaruaviazione civile. In tutto il Nordamerica il treno avrebbe finito per identificarsi sempre più con il trasporto di merci, con treni lunghi e pesanti, molto diversi dagli espressi, dai rapidi e dai regionali diffusi in Europa.
I difficili accordi politici tra i paesi dei due blocchi mwarcNATO e mwargsovietico per molti anni contribuirono, più dell'inadeguatezza delle infrastrutture, a rendere difficile la realizzazione di treni Transnazionali. Nel 1957 vennero istituiti i primi mwarkTrans Europ Express, servizi di linea su treni di lusso che collegavano mwaroFrancia, mwarsGermania, mwarwSvizzera e mwar0Italia.
L'mwar8industrializzazione e l'mwasainurbamento degli mwaseanni cinquanta e mwasianni sessanta portarono a un incremento ingente quanto fulmineo della richiesta di trasporto su scala locale, per collegare le periferie con i centri cittadini. Le mwasmcarrozze semipilota, nate in Francia e diffuse poi alle altre reti, permisero di rendere reversibili anche i treni tradizionali, una caratteristica finora riservata agli elettrotreni. La presenza di una seconda cabina di comando permetteva di evitare di sganciare e spostare la locomotiva nelle mwasqstazioni di fine corsa, aumentando drasticamente la frequenza delle corse e riducendo nel contempo i costi di gestione dei mezzi e del personale. In seguito a questa innovazione andò ad affiancarsi anche l'aggiunta di un secondo piano in alcuni tipi di carrozza, per aumentare di circa un terzo il numero di passeggeri trasportabili da un treno di pari lunghezza.
All'inizio degli mwasoanni settanta la necessità di ritornare competitivi con il mondo dell'aviazione spinse alcuni paesi a lavorare a treni ad alta velocità. Il mwassGiappone già negli anni Sessanta poteva vantare i primi "treni-proiettile" sulle linee mwaswShinkansen. mwas0Italia e mwas4Francia furono i protagonisti europei di questa innovazione, che portò in una decina di anni ai primi mezzi in servizio commerciale, i mwas8TGV e i mwataPendolino. In pochi anni anche i rimanenti paesi si adeguarono, per la maggior parte acquistando tecnologia italiana o, in misura minore, francese. La caduta del mwateMuro di Berlino e l'apertura dei confini derivante dal processo di integrazione europea ha portato alla creazione di network Transnazionali, tuttora in corso di realizzazione, e alla sempre maggiore affermazione del concetto di "mwatiTreno ad alta velocità".
Composizione
A seconda del tipo di treno si possono verificare delle variazioni nella combinazione dei mwatuveicoli che lo compongono.
Gli elementi tipici di un treno sono:
• mwat0mwat4Locomotiva/Locomotore: serve a dare la mwat8forza necessaria per trainare o spingere il convoglio. Ve ne possono essere anche più di una, se il convoglio ha dimensioni molto elevate.
• mwauimwaumAutomotrice: veicolo in grado di muoversi autonomamente, dotato di uno o più apparati motori e relativo sistema di trasmissione, adibito al contempo al trasporto di viaggiatori.
• mwauumwauyCarro merci: usato per il trasporto di diversi tipi di merci.
• mwaugmwaukCarrozza passeggeri: per il mwauotrasporto di persone.
• mwauwmwau0Carrozza semipilota: una carrozza passeggeri speciale munita di cabina di comando in grado di controllare la marcia del treno in senso opposto a quello del locomotore dando ad esso comandi a distanza, che permette di invertire il senso di marcia senza dover spostare il locomotore. Si usa soprattutto per treni pendolari reversibili.
Inoltre, vi sono degli elementi usati più raramente per funzioni particolari:
• mwavemwaviTender: nelle vecchie locomotive a vapore, serviva a portare il carbone e l'acqua necessari alla trazione.
• mwavqmwavuCarrozza scudo: in genere una vecchia carrozza usata per unire al treno mezzi danneggiati, non completi o in prova. Ha funzione frenante se necessario, e in caso di incidente è considerata "sacrificabile" in modo da ridurre i danni al resto del convoglio. A volte viene usata per collegare elementi con accoppiamenti non standard.
• mwavcmwavgCarrozza ristorante: sui treni a lunga percorrenza offre un servizio ristorante che serve cibi cucinati a bordo.
• mwavomwavsCarrozza bar: sui treni a lunga percorrenza offre un servizio bar che vende prodotti preconfezionati.
• mwav0Carrozza speciale: carrozze modificate per funzioni particolari, come la presenza di posti per mwav8disabili o limitate aree bar/ristorante, spazi conferenze, sale stampa mobili...
• mwawemwawiCarrozza cuccette: una carrozza dotata di cuccette (grossi sedili reclinabili a 90º) per permettere ai passeggeri di dormire durante il viaggio.
• mwawqmwawuCarrozza letti: Una carrozza per servizi notturni dotata di letti con servizi e comfort maggiori rispetto alle cuccette e un numero di posti minore per compartimento.
Classificazione
Per tipo di servizio
I seguenti tipi sono quelle tipiche del mercato italiano e europeo.
Treni per il traffico locale
• mwaxuSuburbano: per l'area metropolitana milanese;
• mwaxcRegionale (R o REG): per il trasporto passeggeri a corto raggio, ma non necessariamente all'interno della stessa regione amministrativa. Sono usati per il traffico pendolare nelle aree urbane;
• mwaxkRegionale Veloce (RV): regionale con percorrenza più lunga e meno fermate.
Treni per il traffico nazionale
• mwax0Espresso (EXP): Treno con servizio cuccette e/o carrozze letto in servizio interno, che collega località anche molto lontane. Dal 2012 in Italia nessun treno è più classificato come espresso, eccezion fatta per il Riviera Express, che svolge però servizio internazionale.
• mwax8InterCity (IC): con biglietti a tariffa più elevata, effettua servizio tra due stazioni principali, con poche fermate nelle stazioni più importanti e grandi.
• mwayeIntercity Notte (ICN): è l'InterCity circolante solo in fascia notturna e dotato di cuccette e vagoni letto.
Treni per il traffico internazionale
• mwayuEurocity (EC): svolge un servizio internazionale a prenotazione obbligatoria, che deve rispettare alcuni parametri di qualità dettati da una norma dell'Unione Internazionale delle Ferrovie.
• mwaycEuronight (EN): treno internazionale notturno a prenotazione obbligatoria dotato di carrozze letti e cuccette, in sostanza un Eurocity notturno.
Treni ad alta velocità
• mway0Frecciabianca (FB): collega medie e grandi città viaggiando su linee tradizionali.
• mway8Frecciargento (FA AV): collega le principali città sia attraverso linee AV che su quelle Tradizionali.
• mwazeFrecciarossa (FR AV): collega le principali città italiane viaggiando sulle linee AV.
• mwazyICE: acronimo di InterCity Express, in servizio tra le principali città Tedesche.
• mwazgAVE: Alta Velocidad Española (alta velocità spagnola), servizi veloci che collegano le principali città spagnole in accoppiata con gli Alaris.
• mwazoEurostar: servizio internazionale tra Parigi Nord e Londra Waterloo con tratte a 300mwazs km/h.
• mwaz0Thalys: servizio internazionale tra Francia-Germania-Paesi Bassi-Belgio, effettuato con materiale apposito.
Treni per altre destinazioni d'uso
• mwaayTreno merci: utilizzato per il trasporto di carichi pesanti, viene realizzato con motrici potenti. In ampie regioni dell'mwaacAsia per questo tipo di treni vengono ancora usate mwaaglocomotive a vapore, che sono considerate più resistenti ed è facile trovare il combustibile anche in zone isolate. Il traffico merci rappresenta gran parte dei collegamenti a lunga distanza negli mwaakStati Uniti d'America e in mwaaoAustralia.
• mwabiTreno di rinnovamento: speciale convoglio che effettua operazioni di manutenzione sulle linee, come la sostituzione delle mwabmlinee elettriche, della massicciata o dei binari.
Per tecnologia
Tipo di trazione (propulsione)
A seconda del tipo di mwab0trazione utilizzata, un treno può essere classificato come:
• mwacaElettrotreno: convoglio a composizione bloccata a mwacetrazione elettrica, in genere usato per l'alta velocità.
• mwacmAutotreno: convoglio a composizione bloccata a trazione termica.
• mwacuAutomotrice termica: veicolo viaggiatori leggero mosso autonomamente da mwacyMotore a combustione interna.
• mwacgAutomotrice elettrica: veicolo viaggiatori leggero mosso autonomamente da mwackMotore elettrico.
Dislocamento della trazione
• A trazione concentrata: i carri o le carrozze sono spinti o trainati da mwac0locomotori posti in testa o in coda, che possono essere facilmente disconnessi dal convoglio; su di essi sono appunto concentrate le apparecchiature necessarie alla trazione (e tutti i carrelli motori).
• A trazione distribuita: la trazione è data da una serie di motori dislocati direttamente sui mwac8carrelli lungo l'intero convoglio (anche non su tutti i carrelli). In forma poco ortodossa viene realizzata anche tramite una locomotiva posta in testa e un'in coda, contemporaneamente attive nel tirare e spingere le normali carrozze interposte (DTS, Doppia Trazione Simmetrica). I convogli con questo tipo di trazione sono generalmente a mwadacomposizione bloccata (vedi sotto).
Tipo di composizione
• Composizione libera: è la tecnologia tradizionale. Le singole carrozze possono essere agevolmente disconnesse e le locomotive staccate e cambiate. Ha il vantaggio di essere gestibile con più facilità a seconda delle esigenze contingenti (specie in caso di guasti) anche se oggi è poco usata nel trasporto passeggeri visti i tempi di fermata necessari per modificare il convoglio. Di recente si sono diffusi treni per traffico regionale, composti da carrozze mosse da un locomotore che sono dotate a un'estremità di una mwadqcarrozza attrezzata con una cabina guida. Tali treni, detti "navetta" sono sì scomponibili ma di fatto operano in composizione bloccata proprio per evitare grandi perdite di tempo nelle stazioni di fine corsa.
• mwadyComposizione bloccata: treno la cui composizione rimane invariata ed è solitamente assegnato ad un servizio di 'navetta'.
Treno navetta
È un treno composto di materiale per viaggiatori specializzato, distinto dalla lettera "n" od "np", poste in precedenza alla serie (nB, npBD, ecc.). Tali treni hanno composizione libera ma di fatto operano praticamente in composizione bloccata proprio per evitare di perdere troppo tempo nelle stazioni di fine corsa. Sono composti da una locomotiva diesel o elettrica, appositamente attrezzata a un'estremità, dalle carrozze intermedie e da un veicolo pilota o semipilota nell'altra estremità.
Il veicolo pilota è munito di cabina di guida, collegata con la locomotiva e dotata di rubinetto di comando del freno, di fischio e di dispositivo di comando della disinserzione rapida dei motori di trazione. La cabina di guida del veicolo pilota deve essere ubicata all'estremità del treno.
La marcia dei treni navetta può avvenire indifferentemente con locomotiva in testa o in coda. Il termine mwafqmwafutreno navetta è usato anche per il trasporto di auto nei tunnel ferroviari.
Pendolamento
• Treno a cassa fissa: è la tecnologia tradizionale, in cui i carrelli sono dotati di ammortizzatori passivi per mantenere la carrozza stabile.
• Treno a cassa oscillante: alcuni elettrotreni (come i Pendolini) sono dotati di casse in grado di inclinarsi per contrastare le forze centrifughe in curva e mantenere una velocità piuttosto elevata.
Tecnologie non convenzionali
Maglev
La tecnologia Maglev è un sistema di levitazione magnetica studiato per la realizzazione di convogli ad alta velocità. Il treno rimane sospeso sulla rotaia grazie al principio di repulsione dei poli magnetici. La rotaia è unica e solitamente molto larga, in quanto deve alloggiare dei mwagcmagneti. L'eliminazione delle parti meccaniche del mwaggrodiggio porta una sensibile riduzione del rumore emesso e l'eliminazione dell'attrito sul binario. I treni a levitazione magnetica possono raggiungere anche i 600 mwagkkm/hcite-ref-2[2], e sono in uso in mwag4Cina e mwag8Giappone, mentre in mwahaGermania esiste un circuito di prova. Su questo circuito si è verificato un grave incidente il 22 settembre mwahe2006.
Monorotaia
Il treno a mwahqmonorotaia consiste in un convoglio che procede ancorato a un'unica mwahutrave (definita rotaia ma che non ha nulla in comune con mwahyle rotaie ferroviarie), spesso sopraelevata. Può essere inferiore o superiore (treno appeso e la rotaia sospesa). I treni a monorotaia sono nati nel 1900 (con lo mwahcWuppertaler Schwebebahn anche se nel passato vi erano stati degli esperimenti in tal senso) e hanno avuto un periodo di grande sviluppo negli mwahganni venti. Negli mwahkanni cinquanta e mwaho'60 l'apertura di una monorotaia a mwahsDisneyland, l'uso di una monorotaia nella mwahwFiera Mondiale di mwah0New York del mwah41965 e la sperimentazione del prototipo di monorotaia di Joseph Hinksen in grado di raggiungere i 360mwaia km/h hanno contribuito a far identificare nell'immaginario collettivo i treni a monorotaia come il "mezzo del mwaiefuturo".
A cremagliera
I treni a cremagliera sono solitamente usati in percorsi montani o con grande inclinazione. Il moto non viene trasmesso tramite le ruote dei carrelli ma tramite un mwaiyingranaggio dentato che fa presa su una mwaiccremagliera posta a terra, solitamente su una terza rotaia. Hanno il vantaggio di poter superare dislivelli molto ripidi, ma sono rumorosi e spesso poco affidabili a causa delle parti meccaniche esposte.
Metropolitana
La mwaiwmetropolitana risale al mwai01860, con la costruzione della mwai4Underground di mwai8Londra. Inizialmente svolti con normali treni a vapore, i servizi metropolitani sotterranei ebbero un grande incremento con l'adozione della trazione elettrica. Il vantaggio della metropolitana è soprattutto quello di risparmiare tempo e di decongestionare il traffico stradale, ma i costi di costruzione sono estremamente elevati.
Le metropolitane standard utilizzano treni adatti al servizio metropolitano (sia per quanto riguarda la tecnologia sia per quanto riguarda l'arredamento degli interni) con particolari tecnologie atte a permettere un'elevata frequenza dei mezzi.
Tram-treno
Il mwajutram-treno è un sistema di mwajytrasporto pubblico effettuato con veicoli mwajctranviari, in cui i mwajgtram percorrono anche i percorsi mwajkferroviari locali, per ottenere maggiore flessibilità e convenienza.
Treni famosi
In Italia
• mwaj4ALn 556, la mwaj8mwakaLittorina per antonomasia: l'mwakeautomotrice voluta dal mwakifascismo per rilanciare il mwakmtrasporto ferroviario in Italia.
• mwaku3541 della serie 350 RA: alle 4:45 circa del 20 luglio mwaky1893, il mwakcfuochista mwakgPietro Rigosi spinge a tutta velocità (60mwakk km/h circa) la locomotiva da mwakoPoggio Renatico verso mwaksBologna; il gesto è stato immortalato nella canzone mwakwLa locomotiva di mwak0Francesco Guccini.
• mwak8Treno 8017: il treno merci coinvolto nel più grave incidente ferroviario italiano ed europeo nel 1944.
• mwaleSettebello: un mwalielettrotreno rapido di lusso che collegava mwalmRoma e mwalqMilano negli mwaluanni cinquanta. Gli interni erano disegnati da mwalyGio Ponti. La cabina era posta sopra le testate, lasciando spazio per un ampio belvedere con salottini di prima classe.
• mwalgTreno del Sole: era un treno facente parte del gruppo dei convogli a lunga percorrenza che collegavano, per esempio, mwalkTorino e mwaloMilano a mwalsSiracusa e mwalwPalermo (con "Freccia del Sud", "Treno dell'Etna" e "Conca d'oro"). Il 22 luglio mwal01970 mwal4deragliò presso mwal8Gioia Tauro per un sabotaggio compiuto dalla mwama'ndrangheta per conto dei gruppi politici di estrema destra coinvolti nei mwameMoti di Reggio; l'esplosione causò sei morti e 67 feriti. Alla mwamiFreccia del Sud è dedicata anche una canzone di mwammUmberto Tozzi
• mwamsItalicus: sul treno diretto notturno mwamwRoma-mwam0Monaco di Baviera che aveva questo nome venne posizionato e fatto esplodere un potente ordigno esplosivo che deflagrò appena fuori la "Grande galleria dell'Appennino" tra mwam4Firenze e mwam8Bologna presso San Benedetto val di Sambro. La tragedia si consumò il 4 agosto mwana1974, ed è considerato un evento correlato all'ambito della Strategia della tensione. Si contarono 12 morti e 48 feriti, taluni offesi da gravissimi danni permanenti.
• mwaniRapido 904: un treno rapido Napoli-Milano, vittima di un attentato dinamitardo organizzato dalla destra eversiva e la criminalità mafiosa il 23 dicembre mwanm1984, con 17 morti e 250 feriti. La bomba esplose nella "Grande galleria dell'Appennino" presso mwanqSan Benedetto Val di Sambro, la stessa della tragedia dell’Italicus di dieci anni prima.
• mwankBernina Express: treno turistico che collega mwanoTirano in mwansItalia a mwanwSt. Moritz in mwan0Svizzera. Percorre i 61mwan4 km di tracciato attraverso le mwan8Alpi in circa 2 ore e 20 minuti attraverso il mwaoaPasso del Bernina e l'mwaoeEngadina. È considerato uno dei percorsi ferroviari più affascinanti d'Europa.
• mwaomTrenino Verde: ferrovia turistica in mwaoqSardegna, la più lunga del suo genere in Italia. Percorre in totale 404mwaou km divisi nelle linee mwaoyMandas - Arbatax (159mwaoc km), la mwaogIsili - Sorgono (83mwaok km), la mwaooMacomer - Bosa (45mwaos km), la mwaowSassari - Tempio - Palau (150mwao0 km), a esclusione di quest'ultima si tratta di linee attive sin dalla fine del mwao4XIX secolo.
• mwapaValigia delle Indie: treno postale e viaggiatori che univa mwapeLondra con mwapiBrindisi. Il percorso continuava su piroscafi fino a mwapmBombay attraverso il mwapqCanale di Suez.
Nel mondo
• mwapgFirst Transcontinental Railroad, che negli mwapkStati Uniti ha collegato nel 1869 le coste dell'mwapoOceano Atlantico con quelle dell'mwapsOceano Pacifico.
• mwaqiFliegender Hamburger (Amburghese Volante) (SVT 877): un convoglio diesel che dal 1932 collegava mwaqmBerlino e mwaqqAmburgo. Grazie alle sue forme mwaqustreamline molto aerodinamiche e grazie ai nuovi materiali leggeri, poteva raggiungere i 165mwaqy km/h. Era spinto da un motore Maybach a 12 cilindri. Oggi la mwaqcFliegender Hamburger è una rotta servita da intercity ICE.
• mwaqkFlying Scotsman: Un treno che serve sui collegamenti tra mwaqoLondra ed mwaqsEdimburgo ininterrottamente sin dal mwaqw1862. Essendo un treno molto pesante, era solito ricevere, nei suoi numerosi aggiornamenti tecnici, le mwaq0locomotive più avanzate tecnicamente. La più famosa di esse è l'omonima LNER Class A3 Pacific 4472 mwaq8Flying Scotsman. Oggi è realizzato con materiale Intercity 225.
• mwariOrient Express: un treno internazionale gestito dalla mwarmCompagnie Internationale des Wagons-Lits, forse il treno più famoso della storia per il suo ruolo nella letteratura e nella cultura mondiale. La rotta del treno è stata cambiata numerose volte per adattarsi ai cambiamenti politici: partendo da Parigi raggiungeva l'est europeo fino ad arrivare a mwarqIstanbul. Entrato in servizio il 4 ottobre mwaru1883, è stato sospeso durante le due guerre mondiali. Oltre all'originale, il nome è stato adottato da numerosi "imitatori". Compare in numerose opere letterarie e cinematografiche (mwaryAssassinio sull'Orient Express di mwarcAgatha Christie e il film di mwargJames Bond mwarkmwaroA 007, dalla Russia con amore, su tutti). A bordo di una carrozza dell'Orient Express (poi conservata) è stata firmata la resa tedesca nella Prima guerra mondiale e la resa francese nella Seconda. Poi venne fatto saltare in aria dai tedeschi, per impedire che potesse essere ancora utilizzato per firmare capitolazioni.
• 20th Century Limited: un treno di lusso americano che collegava mwar0New York e mwar4Chicago sin dal mwar81902. È stato trainato da alcune tra le più importanti locomotive americane, tra cui l'imponente ed elegante mwasaHudson di mwasiHenry Dreyfuss. Compare in mwasmIntrigo internazionale di mwasqAlfred Hitchcock. È stato ritirato il 3 dicembre mwasu1967.
• Broadway Limited: un treno che dal mwasg1912 collegava mwaskNew York e mwasoChicago in concorrenza al 20th Century Limited. Era trainato da locomotive a vapore ed elettriche, tra cui le famose PRR GG1 di mwaswRaymond Loewy, ed era composto con carrozze mwas0Pullman. Il servizio è stato dismesso nel mwas41995.
• Pioneer Zephir (o mwateBurlington Zephir): un convoglio diesel di costruzione eccezionalmente innovativa, che dal mwati1934 al mwatm1960 ha collegato mwatqKansas City, mwatuOmaha e mwatyLincoln attraverso Burlington. È la prima unità diesel progettata aerodinamicamente. In una corsa pubblicitaria è andato da mwatcDenver a mwatgChicago in sole 13 ore e 5 minuti alla media di 124mwatk km/h.
• mwatsTransiberiana: La rotta Transiberiana (insieme alla rotta Transmanciuriana e Transmongola) collega mwatwMosca a mwat0Vladivostok e mwat4Pechino. Pur essendo tecnicamente la Transiberiana una linea e non un treno, il mwat8Rossija che la percorre entra di diritto tra i convogli più famosi. È operativa dal mwaue1898.
• Golden Arrow/Fleche d'Or: due treni, il primo inglese il secondo francese, che dal mwauo1926 al mwaus1972 collegarono mwauwLondra e mwau0Parigi. I passeggeri venivano trasferiti su un traghetto tra mwau4Dover e mwau8Calais, e poi continuavano il viaggio sul treno che serviva nella nazione interessata.
• Blue Train: un servizio che dal mwavi1923 collega mwavmPretoria e mwavqCittà del Capo, con un elevato standard di comfort.
• mwavyRheingold Express: un treno che dal mwavc1928 al mwavg1987 collegava mwavkBasilea a mwavoHoek van Holland (mwavsRotterdam). È stato interrotto dal mwavw1938 al mwav01951 per la guerra. Inizialmente realizzato con carrozze speciali dalla livrea crema e blu nate per rivaleggiare con le Pullman, che dalla fine della mwav4prima guerra mondiale non circolavano più sul territorio tedesco. Dopo la seconda guerra mondiale sono state introdotte nuove carrozze tra cui una con osservatorio panoramico superiore. Dal mwav81962 ha acquisito la classificazione di mwawaTrans Europ Express adottando la livrea rossa e crema del Club TEE.
• mwawiShinkansen mwawmDangan Ressha (弾丸列車): i treni che percorrono le linee veloci giapponesi tra mwawqTokyo e mwawuOsaka dal mwawy1959; tra questi i servizi più noti sono:
• mwaw0Hikari: dal mwaw41964 collega mwaw8Tokyo e mwaxaShin-Ōsaka. Prima del Nozomi, era la punta di diamante delle mwaxeJapan Railways.
• mwaxmEurostar: il treno che dal mwaxq1994 collega mwaxuLondra a mwaxyParigi, mwaxcLilla e mwaxgBruxelles percorrendo il mwaxkTunnel della Manica. Viene realizzato con materiale di famiglia mwaxoTGV, è attualmente il treno passeggeri con la maggiore potenza complessiva installata potente non aveva senso, in questo contesto: decidere e sistemare quale sia la qualità in questione La qualità sono i kilowatt sviluppabili dal motore, quindi la potenza :-) in circolazione in mwaxsEuropa. Gli interni sono allestiti da mwaxwPhilippe Starck.
• mwax4Texas Eagle: treno che collega mwax8Chicago con mwayaLos Angeles dopo un itinerario di ben 4.390mwaye km percorso in circa 65 ore.
Prototipi famosi
• Railplane: costruito dall'ingegnere George Bennie nel mwayc1930 era un treno che si muoveva su un binario sospeso costruito presso mwaygMilngavie (mwaykGlasgow). La propulsione era affidata a una coppia di mwayoeliche, anteriore e posteriore, da 2,7 metri di diametro, e l'oscillazione era controllata con un secondo binario inferiore. Era nato per collegare Londra e Glasgow alla velocità di 220mways km/h senza bisogno di gallerie, ma Bennie andò in bancarotta prima di completare il progetto. La linea di prova costruita venne smantellata nel mwayw1941 e l'unico veicolo costruito venne rottamato negli anni Sessanta.cite-ref-3[3]
• mwaziSchienenzeppelin: costruito dall'ingegnere Paul Kruckenburg nel mwazq1930, era un treno in acciaio mosso da un'elica di derivazione aeronautica fatta girare da un motore da 600 mwazucavalli vapore. Grazie alla potenza e alla linea aerodinamica perfetta, poteva raggiungere i 230mwazy km/h, un record che è durato oltre 20 anni. Non poteva effettuare curve, e l'elica libera era molto pericolosa nei passaggi in stazione, per cui gli venne preferito il sopra citato mwazcFliegender Hamburger.
• mwazkAérotrain: presentato all'Esposizione aerea di mwazoParigi mwazs1973, era realizzato da una carlinga in mwazwlega leggera simile a quella di un aereo, con un grosso motore jet a turbina installato sulla parte superiore. Era previsto che portasse i passeggeri dal centro di mwaz0Parigi all'mwaz4aeroporto Charles De Gaulle in soli due minuti. L'ardimentoso progetto venne però stroncato dalla mwaz8crisi petrolifera e dalle numerose obiezioni sulla sicurezza dell'operazione.
• mwa0eETR Y 0160: Il primo prototipo della famiglia Pendolino, nonché il primo treno al mondo a cassa con pendolamento attivo.
• mwa0mAdvanced Passenger Train (APT): costruito dalle ferrovie mwa0qinglesi dal mwa0u1969 al mwa0y1972, era pensato come treno rapido pendolante per i collegamenti mwa0cintercity. La sua pessima affidabilità ha comportato il fallimento del progetto dopo pochissimo tempo in servizio.
• Treno atomico: negli anni Cinquanta, in preda all'euforia per le nuove possibilità concesse dall'mwa0oenergia nucleare, numerose aziende americane si lanciarono nell'ideazione di treni spinti da energia atomica. Nessuno di questi ha mai superato lo stadio di bozzetto.
Record dei treni
• Il treno merci contemporaneamente più lungo e più pesante del mondo è stato un treno per il trasporto di mwa1eferro grezzo della BHP Iron Ore, per trasportare 682 carri di minerale per i 275mwa1i km dalle miniere di mwa1mYandi a mwa1qPort Hedland (mwa1uAustralia Occidentale) il 21 giugno mwa1y2001. Era mosso da 8 motrici diesel-elettriche, una per chilometro, controllate da un solo operatore. Il convoglio era lungo 7.353 metri e pesava 99.732,1 mwa1ctonnellate. In tutto aveva 5.648 mwa1gruotecite-ref-4[4]
• Il treno passeggeri con la percorrenza più lunga oggi in servizio è il mwa14Mosca (mwa18Russia) - mwa2aPyongyang (mwa2eNord Corea). Parte settimanalmente e percorre i 10.214mwa2i km del percorso in quasi otto giorni.cite-ref-5[5]
• La più potente arma portata con un treno armato è stato lo mwa2gSchwerer Gustav, un mwa2kcannone ferroviario tedesco costruito nel mwa2o1941 dalla mwa2sKrupp. Trasportato sul fronte della mwa2wCrimea con un treno lungo 1,6mwa20 km, aveva una portata di 37mwa24 km, pesava 1344 tonnellate e poteva scagliare proiettili esplosivi o perforanti da 7 tonnellate.
• Il più lungo tragitto non stop è stato effettuato il 16 maggio mwa3a2006 dall'mwa3eEurostar mwa3iDa Vinci Code. Facente parte della campagna pubblicitaria del film mwa3mIl codice da Vinci, ha trasportato senza fermate intermedie l'intero cast del film (e un membro del mwa3qGuinness dei Primati) da mwa3uLondra a mwa3yCannes per assistere alla prima mondiale del film. Il treno ha percorso 1340,5mwa3c km in 7 ore e 25 minuti
Note
cite-note-11. ↑ mwa34(mwa38mwa4aDEmwa4e) mwa4imwa4mmwa4qDer Kommandant Führerhauptquartier, su mwa4ubundesarchiv.de mwa4y(archiviato dall'mwa4curl originale il 30 agosto 2017).
cite-note-22. ↑ mwa4s(mwa4wmwa40EN) mwa44mwa48Japan maglev train breaks world speed record again, su mwa5aBBC, 21 aprile 2015. mwa5eURL consultato il 21 aprile 2015.
cite-note-33. ↑ mwa5umwa5ymwa5cBBC - Scotland on Film - Film & Radio Clips, su mwa5gbbc.co.uk.
cite-note-44. ↑ mwa5wmwa50mwa54Explore Official World Records | Guinness World Records, su mwa58guinnessworldrecords.com. mwa6aURL consultato il 17 maggio 2006 mwa6e(archiviato dall'mwa6iurl originale il 25 maggio 2006).
cite-note-55. ↑ mwa6ymwa6cmwa6gExplore Official World Records | Guinness World Records, su mwa6kguinnessworldrecords.com. mwa6oURL consultato il 17 maggio 2006 mwa6s(archiviato dall'mwa6wurl originale il 19 maggio 2006).
Bibliografia
• Ugo Cantutti, mwa7aIl treno, in mwa7eIl mondo della tecnica, sotto la direzione di Gustavo Colonnetti, vol. 4., Torino, UTET, 1962, pp.mwa7i 13–54.
• Gianni Robert, mwa7qLe ferrovie nel Mondo, Milano, Vallardi, 1964.
• D. Ross et al., mwa7yThe Encyclopedia of Trains and Locomotives, Thunder Bay Press, San Diego (CA) Ottobre 2003, ISBN 1-57145-971-5.
• J-P Thiollet, mwa7kRêves de trains, Anagramme Ed, Paris, 2003. ISBN 2-914571-24-0.
• J. Glancey, mwa7wThe Train, an illustrated history, Carlton Books, 2005, 2005, ISBN 1-84442-345-X.
Voci correlate
• mwa8eTreno ad alta velocità
• mwa8mLocomotiva
• mwa8uLocomotiva a vapore
• mwa8cAnticabraggio
• mwa8kBlocco automatico
• mwa80SCMT
• mwa88Treni italiani con nome
• mwa9uTreno ospedale
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Collegamenti esterni
• citereftreccani-ittreno, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) train, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.